Synolon

 

 

NOTTENERA2017
Valerio Giacone

SYNOLON

Installazione site-specific
testo a cura di Michele Gentili

Synolon è il tutto, l’intero. È il termine aristotelico che denota una sintesi fra forma e sostanza. Desunto da questo concetto, Synolon è anche il titolo dell’intervento che l’artista Valerio Giacone propone per Nottenera, una scultura che si erge luminosa al centro di una stanza buia e che riproduce simbolicamente un grosso favo dove ogni cella, realizzata con canapa e cera vergine, si affianca all’altra.

La scultura di Valerio è quindi una casa, un luogo che dona identità e che fornisce protezione. Ogni cella è una stanza riparata, una culla che ospita uova che diventeranno poi larve, e poi ancora api: frammenti tutti uguali e tutti diversi di un unico gruppo sociale.

Nella forma dell’alveare l’artista ritrova il suo “intero”. Questa stupefacente architettura naturale è infatti il simbolo del lavoro e della vita di una comunità perfetta, dove ogni singola parte di essa svolge il proprio ruolo, sempre in relazione con l’altro. Qualsiasi azione individuale diviene così parte di qualcosa di più grande, un progetto di vita collettiva.

Questo Lo stesso senso di unità trova eco anche nel materiale di cui la scultura è composta: la cera, sintesi di forma e sostanza, della concezione artistica e della sua realizzazione. È la cera, materiale duttile e mutabile per eccellenza, che muove l’idea ed è attraverso di essa che l’intuizione artistica si cristallizza divenendo così visibile ai nostri occhi.

Lontano dalla precisione geometrica e istintiva della natura, quello di Valerio Giacone è un alveare umano, imperfetto e variabile nelle dimensioni. In Synolon le singole celle assumono perimetri e altezze differenti ma rimane esagonale la forma del suo massimo sviluppo. Dalla fragilità del punto di contatto tra bolle di sapone alla solidità del guscio di una testuggine, l’esagono è una forma geometrica che favorisce stabilità e che risulta poco dispendiosa in termini di spazio ed energia, qualità che fanno di essa una delle più comuni in natura.

Il forte odore di cera che accoglie il pubblico entrando in sala, le qualità tattili dei materiali di cui è composta e la sua presenza luminosa fanno di Synolon un’esperienza sensoriale oltre che visiva, dove chi partecipa è invitato a toccare, odorare, esperire la scultura in prossimità, senza nessun distacco fisico ed emotivo. Lo spettatore potrà così sentirsi come una piccola ape operaia e percepire anch’esso la possibilità di avere un proprio posto nel mondo.

2018-03-22 | Posted in SITE SPECIFICComments Closed