PROJECTS – 2014 | DE COSTRUZIONE


“DE COSTRUZIONE”

 

La Galleria Faber di Roma offre una nuova dimensione nonché visione del linguaggio artistico facendo incontrare e mescolare tra loro due pratiche che hanno saputo trovare, contrariamente al pensare, un percorso tanto originale quanto univoco. Ci si trova di fronte ad un unicum di lavori a quattro mani accomunati certamente da una vigorosa definizione materica, caratterizzante sia la pittura di Valerio Giacone (Roma,1976), che la scultura di Jacopo Mandich (Roma, 1979).

Un lavoro nato come un gioco forse, il gioco di un gesto a cui ne segue un altro e ancora un altro in un susseguirsi di segni e azioni a cui gli artisti si sono lasciati andare nel comporre queste opere.

E come potrebbe anche lo spettatore non perdersi all’interno di quelle immagini, quelle linee, quelle forme tanto reali quanto sensazionali?

Si tratta di visioni industriali dai colori carnali; di strade desolate abitate unicamente da pali della luce e fili elettrici; di battelli fantasma alla deriva di tempeste cromatiche; di treni spinti verso l’ignoto; o ancora la semplice vista di un mare in burrasca dalle banchine di un porto sembra essere uno squarcio che si apre ad un reale tanto contemporaneo da non poter essere afferrato.

La sensazione, dunque, è quella di perdersi in un’ampia serie di lavori che nascono da singoli gesti, piccoli accordi magistrali, come le saldature metalliche, le cuciture impercettibili, le sfumature cromatiche, che nella ricerca costante di un punto di fusione finiscono per definirsi in immagini di una forza e una potenza che trovano la loro definizione nel processo stesso che le definisce.

 

OPERE (Rimanda alle foto sul sito di FABER)

COMUNICATO STAMPA

TERRE E FUOCHI A ROMA. Luca Arnaudo. Artribune