BIO

Valerio Giacone (Roma, 1976) lavora come artista visivo in Italia e all’estero. Si muove tra la pittura e la scultura, fino all’installazione site-specific.
Tra le mostre più recenti si segnalano le personali Castissimo Virgo (Studio Longo-Bellesi, Firenze, 2017), Lucus (Galleria Faber, Roma, 2016), Solve et Coagula (Museo della Carta e della Filigrana, Fabriano, 2016), Metamorfosi Romane (Kunstmassnahmen Art Gallery, Heidelberg, 2012) e la partecipazione alle collettive: Plurale Naturale, nell’ambito del progetto PAC5 paesaggio, ambiente, creatività (Polverigi); Siamo alberi (ex Centrale elettrica, Lugano, 2016); De-Costruzione (insieme a Jacopo Mandich, Galleria Faber, 2016). Ha partecipato al festival NOTTENERA (Serra de’ Conti), installando le opere CORPUS HOMINIS (2016), e SYNOLON (2017). E’ membro dell’associazione Trees? Yes please! con sede a Lugano, che si occupa di tutela ambientale attraverso azioni artistiche e di piantumazione di alberi.
In ambito sociale utilizza l’arte per costruire progetti rivolti a comunità di varia natura (uomini migranti, senza fissa dimora, bambini etc.). Tra i più recenti: Partiamo, un progetto di arte murale, Fabriano, 2017; Dimore Creative, Centro di accoglienza “Casa delle genti”, San Benedetto del Tronto, Jesi, 2016; Io sono, tra fotografia e pittura, progetto centri SPRAR, Fabriano, Jesi, 2016; Il grande Libro dei Tuttuno, scuole d’infanzia di Serra de’ Conti, Nottenera Junior, 2017; Il giardino delle tenerezze, scuole primarie di Serra de’ Conti, Nottenera Junior, 2018.